Totò-News  -  Eventi, spettacoli, varie ...

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"Totò non te ne andare"
Spettacolo della stagione di prosa al Kennedy venerdi 13 marzo 2009


Teatro di Fasano"Totò non te ne andare" è il titolo dello spettacolo della stagione di prosa in programma al teatro Kennedy di Fasano (BR) venerdi prossimo 13 marzo 2009, di Teresa Petruzzelli con Gigi Celestino, Massimo La Zazzera, Franco Angiulo.
"Chi è di scena". La domanda, posta da un ectoplasma dalla misteriosa provenienza e identità, aleggia fuori e dentro di lui, il principe De Curtis, che per rispetto alla santissima anima non si deve mai nominare. Il presente e il passato coincidono, manca il futuro. Si vive di ricordi quisquiglie.
Teresa Petruzzelli mostra il lato più oscuro della ridanciana anima d'artista di Totò. Si è concesso a chi chiede la salvezza dell'anima: ai cari morti. Questa sera il teatro non sarà vuoto e lui non è più abituato.

 

Tratto da: http://www.comune.fasano.br.it/comune_informa/eventi/evento.asp?link=comune&Cat=472

 

A Torre del Greco la presentazione de "Malafemmena" di Liliana De Curtis


Liliana De CurtisVenerdì 6 marzo 2009 L’Holiday Hotel di Torre del Greco ha ospitato la presentazione del libro “Malafemmena”. Come il titolo della famosa canzone.
Un libro che parla di Totò, che racconta una parte della sua vita vista attraverso gli occhi di sua moglie Diana. L’autrice è Liliana De Curtis, la loro unica figlia. In collaborazione con la giornalista Matilde Amoroso, intima amica della madre. Una storia raccontata senza falsi pudori, attraverso i ricordi e i racconti di Diana che dedicò la sua vita al grande maestro, che sopportò finché poté la sua sregolatezza, che lo amò fino alla fine.
Il libro è una storia d’amore, una vera storia d’amore, fatta di passione e di lacrime. Un amore scandaloso -lei appena 15enne perde la testa per lui- ricco di passione, stracciato dalla condotta di un genio che “per necessità e non per vizio” continuava ad avere relazioni extraconiugali.
Amore tormentato quindi, che vede l’apice nella composizione di quei versi rimasti nella storia: “ogni parola è una lacrima” come afferma il critico Francesco Saverio Borrelli.
L’atmosfera del romanzo ricorda la malinconica dolcezza della canzone, rieseguita durante la conferenza dal maestro Gianni Festinese. Un excursus nella vita poco nota di Totò, del suo rapporto con la famiglia, con la moglie amata a cui regalò i diritti di “Malafemmena”
Una pubblicazione che va oltre i confini delle teche da collezionisti, una storia da leggere e a cui vale la pena appassionarsi. - Francesco Battaglia

 

Tratto da: http://www.capitoloprimo.it/new/index.php?option=com_content&task=view&id=1554&Itemid=38

 

Prima edizione del ‘Concorso nazionale di poesia’

Associazione Culturale "A. De Curtis" di Telese Terme


Telese TermeTelese Terme (Benevento) – L'Associazione Culturale 'A. De Curtis Totò' di Telese Terme in collaborazione con il Centro Ancescao Anziani 'San Pio' di Telese Terme e il Comune di Telese Terme – Assessorato cultura, turismo e spettacolo organizza la prima edizione del 'Concorso nazionale di poesia'.
La partecipazione, come viene indicato nel regolamento, è aperta a tutti i poeti e agli iscritti dei centri anziani Ancescao. Il concorso è articolato in due sezioni: sez. A: poesia in italiano a tema libero; sez. B: poesia in vernacolo a tema libero con trascrizione in lingua italiana per i concorrenti non provenienti dalla Campania.
Ogni poesia dovrà essere inviata in quattro copie e inserita in busta chiusa dattiloscritta o in fotocopia, di cui una soltanto completa di firma, indirizzo e numero telefonico e spedita con raccomandata AR.
Per la partecipazione è previsto un contributo spese di segreteria fissato in euro 5,00 per ogni sezione, per un massimo di 2 poesie da spedire con vaglia postale intestato al presidente dell'Associazione Culturale 'De Curtis Totò': Luciano Giacca, via Sant'Aniello 6, cap 82037 Telese Terme (Benevento).
La giuria, il cui giudizio è insindacabile, sarà nominata dall'associazione De Curtis e composta da personalità della cultura dell'informazione e dello spettacolo.
Gli elaborati non dovranno superare i 40 versi pena l'esclusione e dovranno pervenire entro il giorno 30 aprile 2009, farà fede il timbro postale. Gli elaborati non saranno restituiti, né compenso alcuno potrà essere chiesto dagli autori in caso di pubblicazione.
La graduatoria dei premiati delle due sezioni sarà comunicata a tutti gli interessati a mezzo telefono, lettera o e-mail. L'invito alla cerimonia non darà diritto ad alcun rimborso spese viaggio.
Per coloro che vorranno soggiornare o pranzare è necessaria la prenotazione almeno 5 giorni prima telefonando al presidente Luciano Giacca (338/8407896). L'associazione concorderà un prezzo turistico con un albergo o ristorante di Telese. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 30 maggio presso la sede del circolo San Pio di Telese Terme alle ore 17 e sarà allietata da musica, canzoni e recitazione delle poesie vincitrici da parte di attori invitati dall'associazione.
Il concorso è dotato dei seguenti premi. Per la sezione A: 1° premio coppa e diploma San Pio; 2° premio coppa e diploma Comune Telese; 3° premio targa Totò e diploma; 4° premio targa e diploma; 5° premio targa e diploma. Per la sezione B invece: 1° premio coppa e diploma Comune di Telese; 2° premio coppa e diploma San Pio; 3° premio targa Totò e diploma; 4° premio targa e diploma; 5° premio targa e diploma.
Ci sarà la possibilità di leggere le poesie dei poeti fuori concorso, inoltre ai poeti segnalati e a quelli classificati dal 6° al decimo posto presenti alla premiazione saranno rilasciati diploma di merito (per i primi) e diploma di partecipazione (ai secondi). Non sono invece previste spedizioni di premio in contrassegno.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al presidente: telefono 338-8407896 – e-mail: lucianogiacca@alice.it

 

Tratto da: http://www.casertanews.it/public/articoli/200903/art_20090303133548.htm

 

E’ Totò il più popolare comico italiano di sempre


INDAGINE DI QUINEWS - Totò, Alberto Sordi e Massimo Troisi sono i più popolari comici italiani di sempre. Lo ha stabilito un’indagine effettuata dal giornale online ‘quinews.it’ (www.quinews.it) su 1.000 intervistati, equamente distribuiti per fasce d’età (under 18, over 20, 30, 40, 50, 60 e 70) sesso e collocazione geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Antonio De Curtis, in arte Totò, è ancora oggi il “principe della risata” per il 50,5% degli intervistati. La sua popolarità rimane intatta anche a distanza di 32 anni dalla morte (15 aprile 1967). Secondo i più, Totò è un modello per i moderni colleghi comici. La sua “bravura” è “sopraffina” e molte sue battute, o situazioni comiche, “restano ancora attuali”. Tutti gli intervistati hanno almeno una videocassetta di un suo film e tutti ricordano almeno una delle sue tante battute. “Totò è sempre Totò” è la frase che accompagna ogni voto espresso. Raccoglie consensi in tutte le fasce d’età, facendo il pieno tra gli over 60 e 70. Anche tra gli under 18 riscuote successo, a dimostrazione della sua popolarità.

Con il 21,5% delle preferenze segue Alberto Sordi. Albertone, morto il 25 febbraio 2003, è considerato un vero “trascinatore” della risata, un “comico come pochi”: “Prima di lui, solo Totò”, sostengono in molti. E’ l’attore, dicono i più, che meglio di altri ha impersonificato “l’italianità”. Come per Totò, tutti gli intervistati, hanno a casa almeno una videocassetta con un suo film. Raccoglie consensi in tutte le fasce d’età, soprattutto tra il gentil sesso, ed è amato soprattutto dagli over 30.

Terzo in classifica: Massimo Troisi. Un “altro grande” per il 10% degli intervistati. La comicità di Troisi, morto a soli 41 anni di età il 4 giugno del 1994, è ben impressa nell’immaginario televisivo delle persone. Gli over 40 e 50 ricordano “quasi a memoria” alcune sue celebri battute. I suoi film, dicono in molti, “hanno fatto scuola”.

Il restante 18% degli intervistati preferisce: Roberto Benigni (5%), Aldo Fabrizi (4%), Nino Manfredi, ex aequo con Peppino De Filippo (3%) e Walter Chiari (1%), ex aequo con Carlo Verdone e Franco Franchi.

 

Tratto da: http://www.quinews.it/2009/03/03/e-toto-il-piu-popolare-comico-italiano-di-sempre/

 

Totò e la Piedigrotta, La Canzonetta 1951

Napoli - Sala Paradiso

Venerdì 27 Febbraio 2009, alle ore 21.00, alla Sala G. Paradiso, Via M. Semmola n. 16, Rione Alto


“FEMMENA TU SI´ ‘NA MALAFEMMENA”
TOTO´ E LA PIEDIGROTTA, LA CANZONETTA 1951

 

Spettacolo in due tempi di Antonio Sciotti con Enzo Esposito, Carmen Viviani, Anna Sciotti, Nunzio Della Marca, Veronica Salzano, Ernesto Pragliola, Lorella Esposito, Corrado Capone e con la partecipazione straordinaria di CONSIGLIA LICCIARDI e con FRANCESCO DI BELLA (24 GRANA) Madrina della Serata GLORIA CHRISTIAN, Prefatore: PIETRO GARGANO (Giornalista “Il Mattino”) Dicitore: PEPPE GIORGIO (Giornalista “Il Roma”) Coreografie: CORRADO CAPONE Direzione musicale: FRANCO FARINA

E´ uno spettacolo nato per omaggiare la figura di Totò e la musica napoletana. Il grande artista è stato fine interprete con l'indimenticabile “Malafemmena”.

Sarà uno show ricco di ospiti musicali, dalla preziosa voce di Consiglia Licciardi a quella della madrina della serata Gloria Christian, e e ci saranno numerosi interventi per ricordare la figura del grande attore napoletano nell'ambito della canzone partenopea.

 

Tratto da: http://www.positanonews.it/dettaglio.php?sez=CulturaNews&id=21271

 

Film e gusto un binomio per esplorare la tradizione
A confronto chef, giornalisti e scrittori

7 marzo 2009 Liliana De Curtis presenta il suo ultimo libro "Malafemmena" Grand Hotel Excelsior di Sorrento


La città porta d'accesso della Penisola sorrentina. Parte da questo concetto il percorso tracciato per l'edizione 2009 di «Film&Food Festival – Il Gusto del Cinema da Stabia a Sorrento», organizzato dall'associazione Slow Food, la rivista «Gusto Mediterraneo» ed il Grand hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, dal 4 al 7 marzo. «Un evento – spiega Rita Abagnale, governatrice Slow Food Campania e fiduciaria per la condotta della penisola sorrentina – nato dalla sintesi di cinema e gastronomia partendo dal libro “Il Gusto del Cinema – Almancco 2008” di Laura Delli Colli». Libro da cui sono stati tratti tre film, a cui saranno dedicate cene a tema, con chef stellati, scrittori e giornalisti enogastronomici. Prima tappa mercoledì 4 al Crowne Plaza Stabiae e Sorrento Coast, con cena ispirata al film «Pranzo di Ferragosto», ai fornelli Enrico Mori e lo chef stellato Renato Martino, che con pasta Garofalo, Vesuvio doc di Cantine Podere del Tirone e Coda di Volpe igt di Terre di Sylva Mala, si cimenteranno in primi piatti della tradizione. Interverranno il critico maccheronico Antonio Fiore e la scrittrice Maria Orsini Natale. Giovedì 5 la cena sarà ispirata al film «Bianco e Nero», al ristorante Grillerie del Casale di Meta, ai fornelli gli chef Nico Ercolano e lo stellato Peppe Stanzione, sapori etnici accompagnati dal Lacryma Christi doc di I Nobili del Vesuvio.Venerdì 6 cena ispirata al film «Lezioni di Cioccolato» al ristorante Le Tre Arcate di Piano di Sorrento con gli chef Salvatore Accietto e lo stellato Peppe Guida che commenteranno piatti e film con la giornalista de Il Mattino Santa di Salvo, degustando i vini di Marisa Cuomo. Gran finale il 7 marzo al Grand Hotel Excelsior Vittoria, con doppio appuntamento. Alle dieci con la figlia di Totò, Liliana De Curtis, che presenterà il suo ultimo libro Malafemmena. E di sera gala con il giornalista della Rai Bruno Gambacorta la scrittrice Laura Delli Colli con si commenterà la cena preparata dallo chef Vincenzo Galano a cui saranno abbinati i vini delle aziende Podere del Tirone e Terre del Principe, degustando i rosoli offerti dall'enoteca Di Leva di Gragnano.

 

Tratto da: http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=6489

 

Gennaro Capodanno : A quando l’apertura del Museo intitolato al grande artista?

15/02/2009 Buon compleanno Principe!


Palazzo dello Spagnolo - Napoli14/02/2009 | Napoli | Domani Totò avrebbe compiuto 111 anni, ma alcuni giornali partenopei lo ringiovaniscono di ben 10 anni. Su Facebook un gruppo di 2.000 iscritti.

“ Nei giorni scorsi un lettore chiedeva: “ Che fine ha fatto il museo di Totò? “. Ce lo chiediamo da tempo anche noi, tantissimi, che in tutto il mondo, e non solo a Napoli, che siamo rimasti legati da un profondo affetto e da una stima incondizionata al grande attore partenopeo, scomparso oltre 40 anni or sono, il 15 aprile 1967 “. La nota è firmata da Gennaro Capodanno, ingegnere napoletano, che per sensibilizzare la pubblica amministrazione e, segnatamente, il Comune di Napoli sui ritardi oramai “storici “ rispetto all’apertura del museo il cui primo annuncio risale al 1996, ben 13 anni fa, ha creato su Facebook un apposito gruppo che in pochi giorni ha raggiunto il traguardo di oltre duemila iscritti ( http://www.facebook.com/group.php?gid=48195212873 ) .

“ Domani, 15 febbraio, saranno decorsi ben 111 anni dalla nascita di Totò, che vide la luce nell’anno 1898, benché anche oggi su di un noto quotidiano stampato a Napoli si legge: “ Domani Totò avrebbe compiuto 101 anni “, “ringiovanendolo” dunque di ben dieci anni, errore che già era stato commesso nei giorni scorsi, e segnalato, sulle pagine napoletane di un altro quotidiano – prosegue Capodanno -. Eppure nelle poche occasioni nelle quali si è accennato all’evento, non si fa alcun riferimento ai motivi che ritardano ancora l’apertura del Museo dedicato al principe della risata “. “

Un museo che doveva sorgere nel Palazzo dello Spagnolo in via Vergini, a pochi metri da quella via Santa Maria Antesaecula dove il Principe Antonio De Curtis era nato ( allegata foto targa ) – ricorda Capodanno -. Ma di anno in anno l’appuntamento è stato sempre rinviato, anzi da un poco di tempo a questa parte non se ne parla più, né ricevono risposte le richieste al riguardo dei tanti estimatori del grande artista “.

 

Tratto da: http://www.insomma.it/Cronaca/tabid/318/ctl/Details/Mid/1408/ItemId/2158/language/en-US/Default.aspx

 

'MALAFEMMENA' DI LILIANA DE CURTIS

(MONDADORI PP 172 euro 17,50)


Parole d'amore, sofferenza e rancore per descrivere un sentimento unico scritte su note struggenti e ispirate: Toto' mise anima e cuore nel comporre Malafemmena, lirica magnifica e amara, pensando solo e soltanto alla moglie Diana, suo grande e tormentato amore. Il Principe Antonio De Curtis lascio' una breve dedica scritta di suo pugno proprio sullo spartito: ''A Diana, la mia Mizuzzina'', il nomignolo con cui la chiamava nei momenti di intimita'. ''Malafemmena'' (Mondadori) - scritto da Liliana De Curtis con Matilde Amorosi - e' la storia di una passione travolgente, quella fra Toto' e Diana Rogliani: un colpo di fulmine fra l'attore, che all'epoca aveva trentatre' anni, e la collegiale di appena quindici anni, con le treccine e i calzettoni, fresca di convitto, ancora persa nella sua innocenza. Il libro vuole restituire a Diana il posto che le spetta nella vita dell'artista anche perche' in tanti hanno creduto che la musa di Malafemmena fosse Silvana Pampanini, conosciuta da Toto' sul set di '47 Morto che parla'. Fra loro non ci fu mai nulla anche perche' la Pampanini, all'epoca giovanissima, rifiuto' la corte del Principe. Maltilde Amorosi e' la biografa di casa De Curtis e ha raccolto le confidenze piu' intime rivelate da Diana, morta nel 2006, afflitta da ricordi e rimpianti. E le pagine che ha scritto mettono a fuoco l'immagine di un uomo lontano dalla sua maschera, torturato dalla gelosia, a volte crudele, capace di eclatanti tradimenti e di ritorni improvvisi. E se l'inizio dell'amore con Diana sembra felice e senza nuvole, il rapporto con la sua amante-bambina si complica con il passare dei giorni: Toto' prende l'abitudine di chiuderla a chiave in un camerino mentre lui e' impegnato sul palcoscenico, e' sospettoso e preoccupato a causa della bellezza della ragazza, dovunque vede possibili rivali, e' letteralmente ossessionato dal timore delle corna. Sul matrimonio temporeggia ma poi cede e, quando Diana rimane incinta, dubita persino di essere lui il padre. Dopo la nascita della bambina, chiamata Liliana, si rifiuta di avere rapporti sessuali con la moglie. La vita coniugale alterna litigate violente a tenere rappacificazioni, periodi di passione e di intesa a scappatelle sopportate a fatica da Diana. Ci sono momenti profondamente drammatici: Toto' che decide di affidare la piccola Liliana a un collegio solo per punire la moglie. Ma c'e' un altro strappo ancora piu' doloroso: il Principe decide di divorziare in Bulgaria costringendo Diana a restare comunque nella sua casa. Una situazione insostenibile come i plateali tradimenti di Toto'. Diana, ormai sopraffatta dai sentimenti corrosivi del marito, decide di andarsene. Toto' sprofonda in una cupa disperazione e compone Malafemmena che racchiude il senso del suo amore per Diana:''Femmena tu si' a cchiu' bella femmena, te voglio bene e t'odio, nun te pozzo scurda'...''. ''Nell'irrazionalita' della passione - scrive Liliana nell'introduzione - Toto' e Diana si tormentarono a vicenda, in un gioco delle parti in cui furono alternativamente carnefice e vittima, senza mai smettere di amarsi e di desiderarsi. Come figlia ho pagato le spese delle loro follie d'amore, destinate a influenzare tutte le mie scelte, pero' l'essere stata spettatrice di un mondo di sentimenti, a tratti distruttivi, ma sinceri e profondi, mi ha arricchito interiormente''. Toto', sono ancora le parole della figlia, ''e' stato commemorato in tutti i modi possibili, ma mai prima d'ora e' era stato descritto attraverso gli occhi di una donna, che ce lo restituisce filtrato dalla sua sensibilita', nei suoi vizi e nelle sue virtu', con l'innocenza impudica di un amore che sfuggi' al controllo di entrambi''.

 

Tratto da: http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/unlibroalgiorno/visualizza_new.html_877722739.html

 

Omaggio a Totò con la figlia del celebre artista

13 febbraio 2009 ore 10.30 S.Maria C.V. (CE)


Santa Maria Capua VetereSanta Maria Capua Vetere (CE)  – Liliana De Curtis, figlia del celebre artista Antonio De Curtis, in arte Totò, introdurrà il 13 febbraio prossimo alle ore 10,30 presso la sala polifunzionale dell'istituto paritario Pegaso di Santa Maria Capua Vetere, il convegno dal titolo: "Omaggio a Totò: il Principe del sorriso".
L'iniziativa volta a presentare i vari aspetti della personalità complessa e multiforme di Totò, è patrocinata dal comune di Santa Maria. "Un umile omaggio- spiegano gli organizzatori- ad un artista che tutti abbiamo amato sin da fanciulli, un uomo che ci ha allietati e commossi al  tempo stesso e, attraverso il sorriso suscitato da Totò, abbiamo spesso trovato una ragione per non arrenderci alle avversità del nostro destino. Si sottolinea inoltre - spiega una nota dell'istituto Pegaso - che la ricchezza di linguaggio con cui si è espresso Totò, colloca a pieno titolo l'intero suo corpus filmico tra gli esperimenti linguistici più interessanti del Novecento italiano". Il convegno, realizzato con la supervisione e la direzione della prof.ssa Lucia Fazzino, docente di Lettere presso l'Istituto Pegaso e con il supporto grafico-multimediale dell'Arch. Ferdinando Cicala, vede la partecipazione, tra gli altri, del Prof. Nicola De Blasi, professione ordinario di Storia della lingua italiana presso l'Università di Napoli, Federico II.

Programma:

Introduce:
- Lucia Fazzino
(Docente di Lettere dell’Istituto paritario “Pegaso”)
“Introduzione al convegno e saluto agli ospiti e partecipanti”

Interventi:

- Liliana De Curtis
(Figlia del celebre artista Antonio De Curtis, in arte Totò)
“Vita e carriera artistica di Totò con la presentazione di un suo libro: “A Malafemmena”, edito da Mondatori”

- Nicola De Blasi
(Prof.re Ordinario di Storia della Lingua italiana, Università di Napoli, Federico II)
“Totò tra italiano e dialetto”.

- Patricia Bianchi
(Prof.re Associato di Storia della Lingua italiana, Università di Napoli, Federico II)
“Totò ed il linguaggio dei giovani”

Rappresentazione multimediale

Omaggio a Totò: Il principe del Sorriso
- prof.ssa Lucia Fazzino (Supervisione e cura dei testi)
- Arch. Ferdinando Cicala (Realizzazione grafico-multimediale)

Rappresentazione teatrale

- Vittorio Di Benedetto e Francesco Patria (Interpreti della poesia: “A’ Livella)
- Francesco Patria (esibizione della canzone : “A’ Malafemmena)

Info: Telefono e fax : 0823-795752

 

 Tratto da: http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=26044

 

'Miseria e nobiltà': scritta nel 1888, Paolantoni la riporta al Garibaldi

L'allegra commedia, realistica sui temi attuali dela tragedia della miseria, ha fatto registrare un 'tutto esaurito' nella città del Foro


Santa Maria Capua Vetere - "Sì, figlio mio, sono tuo padre... che ha passato tanti guai, tra la miseria vera e la falsa nobiltà"

Questo è il senso dell’ennesima rivisitazione di 'Miseria e nobiltà', farsesca rappresentazione teatrale scritta nel 1888 da Edoardo Scarpetta, padre di altrettanto famosi Edoardo, Titina e Peppino De Filippo, che presero il cognome dalla madre. Francesco Paolantoni e Nando Paone con la regia di Armando Pugliese, riportano sul palco in pieno splendore l’opera che vide protagonista nel 1954 il grande
Antonio de Curtis in arte Totò, nella parte di Felice Sciosciammocca. Commedia allegra che si affaccia realisticamente su temi ancora attuali, come la tragedia della miseria, orfana a quei tempi della Social card e di una grottesca nobiltà sbandierata dietro un discutibile arricchimento, che pone i personaggi alla stregua dei titolati dal sangue blu. Il testo riadattato e reso fruibile all’attualità di una moderna e attenta platea numerosa, che rende onore agli autori con un tutto esaurito, in una stagione che in questo nuovo anno si propone nello stile e nella filologia del dettame teatrale all’avanguardia, rappresentato da un cartellone di tutto rispetto, con un prologo degno dei migliori palcoscenici nazionali.

 

Tratto da: http://www.interno18.it/culturaspettacolo/teatro/5941/miseria-e-nobilta-scritta-nel-1888-paolantoni-la-riporta-al-garibaldi

 

L’artista Petrone presenta mostra di pittura che sarà inaugurata a New York - 24-01-2009

"Il principe nel giardino delle metafore"


L’artista Andrea Petrone, il prossimo 24 gennaio 2009, alle ore 17.00, a Molinara (BN), presso la fabbrica “RCB ITALIA srl”, nell’area industriale locale, presenterà in anteprima la mostra personale di pittura e scultura dal titolo “Il principe nel giardino delle metafore”, che sarà ufficialmente inaugurata il prossimo 12 febbraio a New York al Westchester Italian Cultural Center.

L’iniziativa gode del patrocinio della Provincia di Benevento e del Comune di Molinara.
Il titolo della mostra, ovviamente, riporta a Totò - Antonio De Curtis, indimenticato ed indimenticabile principe della comicità italiana e partenopea, autentica ossessione maniacale di Petrone che, com’è noto, da anni ne reitepreta le sembianze, decontestualizzandole e ricollocandole nelle più diverse, disparate ed improbabili realtà, situazioni e raffigurazioni (esistono, ad esempio, persino un Totò/Lucio Dalla ed un Totò/Osama Bin Laden con munnezza al … seguito). Le opere in mostra a Molinara e quindi a New York saranno circa trenta, divise in: venti quadri con tecnica mista, ed il resto in sculture in legno.
Andrea Petrone, originario di Napoli, ma che vive da tempo ormai nell’Alto Sannio, ha voluto quindi fare omaggio alla terra di adozione con questo prologo di una kermesse nella Grande Mela: a Molinara, in un ambiente dedicato alla produzione di capi di abbigliamento, prenderà vita anche un DVD, a cura di Lino Trotta, sulle opere in esposizione e sulle personalità della cultura e della politica, nonché sui semplici cittadini che visiteranno la fabbrica. Grazie alla collaborazione di Quirino Marco Ciccarello, titolare della “RCB ITALIA srl”, tel. 0824994055, sarà dunque possibile partecipare alla costruzione di un evento artistico e culturale molto atteso al di là dell’Oceano, come dimostrano i successi conseguiti da Petrone in precedenti sue performance statunitensi come quella del “Columbus Day” del 2006 presso la sede della Regione Campania e quella di Boston, nella Dante Alighieri Society del 2005. Per l’inaugurazione newyorchese sarà stampata, per i tipi della Roggiosi Editori di Napoli, un Catalogo bilingue in quadricromia. All’evento in Molinara sarà presente l’assessore alla cultura della Provincia Carlo Falato.

 

Tratto da: http://www.tvsette.net/modules.php?name=News&file=article&sid=9947

 

«Parole Chiave» a Catanzaro Liliana De Curtis la figlia di Totò
 

Martedì 20 gennaio 2009 ore 18.00 - Auditorum A. Casalinuovo - Catanzaro


Dopo il grandissimo successo di critica e di pubblico dei primi tre appuntamenti con Franco Di Mare, Giuseppe Ayala ed Ernesto Galli della Loggia, che hanno sempre fatto registrare il tutto esaurito, torna martedì 20 gennaio alle 18.00, nella raffinata cornice dell’Auditorium «A. Casalinuovo» di Catanzaro, la rassegna «Parole Chiave». Ultima protagonista di un incontro che si annuncia sin d’ora emozionante e ricco di spunti di riflessione, Liliana De Curtis, l’unica figlia dell’attore italiano più amato di sempre, il più noto, il principe della risata, Totò.
Un evento da non mancare, un faccia a faccia sul filo dei ricordi su una parola chiave che la storia del cinema ha finito per ratificare, «Totò». Ma su quale crinale si muoveranno questa volta Raffaele Gaetano e il suo prestigioso ospite? È lo stesso Direttore Artistico del cartellone a svelarcelo: «Ultimo eccezionale evento della nostra rassegna con una “parola chiave” fuori dagli schemi eppure legittimata dalla storia cinematografica e del costume, Totò. La vita straordinaria del grande attore sarà al centro del racconto dalla sua unica figlia, Liliana De Curtis, che aprirà per il nostro pubblico uno spaccato di vita familiare in cui il noto comico viene descritto nella sua dimensione umana segreta. Totò, padre tenero, ma troppo possessivo, marito-padrone per l’adorata moglie Diana, pieno di pregi ma anche di difetti, balzerà fuori dalle parole della figlia con eccezionale vivezza. Per riuscire in questa impresa Liliana attingerà al bagaglio dei suoi ricordi facendo sfilare in gran quantità episodi, divertenti o drammatici, come è logico in un personaggio per il quale, secondo una sua definizione, “una lacrima è solo l’altra faccia del sorriso”. Parlare del padre, spiega Liliana, non le riesce facile per quella ridda di emozioni che risvegliano in lei i ricordi, dolci o amari, ma comunque impressi indelebilmente nella sua memoria, e nel racconto si lascia guidare soprattutto dalla voce del cuore. Ne verrà fuori un racconto molto vero e privo di retorica, un appuntamento indispensabile per tutti quelli che, amando Totò, vogliono conoscerlo nell’intimo della sua complessa personalità, al di là della maschera diventata ormai un mito senza tempo».

In un incontro certamente emozionante, Liliana De Curtis cercherà dunque di farci capire chi è stato Totò e perché è l’attore italiano più amato a livello internazionale. Il tutto attualizzando il tema e magari anche provocando per offrire ancora maggiori spunti di riflessione al vasto pubblico della rassegna. Un altro appuntamento da non mancare all’interno di un cartellone dalla silhouette brillante, fluida e icastica nato per fare del sapere uno sciame di parole in fuga dall’alveare della banalità.

Ora qualche cenno biografico sul protagonista della serata. Liliana De Curtis è l’unica figlia di Totò, legatissima al ricordo del padre che domina ancora oggi la sua vita. Avrebbe voluto fare l’attrice, ma il padre glielo impedì consentendole soltanto, quando era bambina, una breve apparizione in un suo film del 1940, San Giovanni decollato. Liliana, che per quel suo unico lavoro cinematografico fu ricompensata con una bambola, assomiglia moltissimo a Totò e si definisce con orgoglio la sua “controfigura”.

Ricordiamo che il cartellone culturale «Parole Chiave» si propone di comporre una piccola enciclopedia attraverso quattro raffinatissimi dialoghi tematici che di volta in volta prendono in esame una pregnante «parola» del nostro tempo. Un personaggio, moderato da Raffaele Gaetano, dialoga su una «parola chiave», dando vita ad un confronto senza esclusione di colpi. Il pubblico è avvolto dai ragionamenti, preso nel vortice dei riferimenti. I temi sono caldi, vibranti, attuali. Una rassegna pensata per restituire emozioni e stimoli culturali alla Calabria grazie all’incontro tra differenti punti di vista. «Parole Chiave» è promossa dalla Presidenza della Giunta Regionale della Calabria con il contributo della presidenza della Provincia di Catanzaro, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, dalla Presidenza della Camera di Commercio di Catanzaro e di altri importanti partners privati che hanno inteso legare la propria immagine ad una rassegna di alta cultura che calamita mensilmente l’attenzione regionale.
 

Tratto da: http://www.uscatanzaro.net/modules.php?name=News&file=article&sid=14625

 

Festa per il compleanno di Totò - "Amici e amiche di Totò" Fans Club

15/02/2009


L'associazione Antonio De Curtis del fans club "Amici e amiche di Totò", in occasione del compleanno di Totò (15/02/1989) organizza uno spettacolo dal titolo "Miss mia cara miss...Moda" il 15/02/2009  in Via G. Nicotera 34/36 a Nocera Inferiore:

Per informazioni: Il presidente Maurizio Civale Show 081 923322 - 081 5176227 - 081 5176413 - 338 4563141 - 393 5708612

 

 



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